La storia di Lola

Lola è una ragazza come tante. Oppure no?
Lola sta vivendo, in questo periodo, in una "casa" particolare, una comunità per minori.
Lola ha preso carta e penna per farci entrare nel suo mondo.
Buona lettura!

Ep. #23 - "I partigiani moderni"

C'è stato un tempo in cui mi immaginavo ogni giorno flotte di partigiani entrare in Comunità per liberarci. "Forza ragazzi! Tutti fuori! Potete tornare a casa, dai!" 
Ho sperato che fossimo qui perché qualcuno ci ha fatto prigionieri. Crudeli assistenti sociali in tailleur pantalone e camicie grigio-monocromo noioso con lo sguardo angolato di Gargamella capaci di condizionarci e portarci via da casa. Genitori deprivati del loro tesoro più caro che piangendo si disperavano per questo “rapimento immotivato”. Inchieste Tv. Reportage sulla crudeltà di impiegati comunali senza scrupoli.
Peccato che non stiano proprio così le cose.
La verità è che noi finiamo qui perché la maggior parte di noi non ha (più) nessuno.
Neppure una casa in cui tornare.
C’è l’occupazione Nazi- fascista e poi c’è l’occupazione dolce che vorrei aver conosciuto sulla mia pelle. Quella confortante che ti sussurra: "Mi occupo io di te".
Ci mettono in un luogo “protetto” dove altre vite interrotte come la nostra possono riprendere il loro corso. Ma noi questo non lo capiamo subito, a volte mai.
Perché, vorreste dirmi che voi adulti le capite tutte le vocine minuscole quando firmate le vostre scartoffie? Sapete capire le bollette, i conguagli o le esigenze di un amico al primo sguardo? Conoscete davvero più di noi certi sentimenti solo perché millantate di aver accumulato esperienza? Allo stesso modo noi ci sentiamo meglio se pensiamo di essere stati "rapiti", "portati via da casa", obbligati. Ebbene sì, cosi non dobbiamo vedere immediatamente la grandezza delle nostre perdite.
Il 25 aprile per chi si sente falsamente in ostaggio dentro una Comunità diventa un giorno speciale perché può reincarnarsi in un moderno partigiano che lotta e resiste.
É quando ti senti prigioniero che assapori appieno l'idea di Libertà .
Solo negli opposti trovo il modo di dare significato alle cose.
Capisco l'amore perché so cosa sia Senza. Capisco il calore di un momento insieme perché conosco la gelida sensazione del silenzio.
Ma ha davvero senso parlare di Liberazione quando non si riesce a far finire un’ennesima guerra che non sarebbe mai dovuta iniziare?

"PERDITE (PERDI-TE)
IL TEMPO NON CONTAVA, PERDI ME (PERDI ME)
SBAGLIAMO ENTRAMBI PERO' FA NIENTE, NIENTE
ORA SIAMO PIU'UNITI DOPO CHE, CHE..."
MERY CARTIER - PERDITE-

Lola

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